Chiariamoci subito, con il trading in opzioni se lavorate bene, non potrete MAI perdere più di quanto avrete programmato a causa di “anomalie” di mercato.

Negli ultimi anni abbiamo visto come in un battito di ciglia il Franco Svizzero ha praticamente distrutto migliaia di traders che erano al mercato, addirittura anche molti brokers sono stati spazzati via.

In questi giorni il titolo Facebook alle ore 20 in un istante  è crollato di 4000 punti, e se ricordate su GBP/USD ci fu il caso del famoso “dito cicciotto” dove in pochi minuti fece scendere il prezzo di 1000 pips.

Questi sono solo alcuni dei tanti casi che accadono di continuo su tutti i mercati, ed è spiacevole dirlo, ma anche se in macchina hai posizionato lo stop loss, puoi ritrovarti con il conto a zero alla velocità della luce.

In questi casi anche gli stop loss vengono saltati come se non fossero proprio posizionati.

Lavorare in opzioni con strategie scoperte può azzerare il conto anche al miglior professionista, perchè devi sapere che basta un solo evento e sei letteralmente fregato.

Ma allora come si fa?

Il trading in opzioni se usato bene è esente da questo problema qualsiasi cosa accada, e ti mostro subito un esempio:

Penso che oggi EUR/USD salga di circa 100 punti e mi posiziono a mercato con una strategia rialzista a rischio chiuso. Nel rettangolo evidenziato leggi che il Max rischio è 18.75$ e il massimo guadagno di 606$

Come vedi la linea del rischio è parallela al linea dello zero e se oggi dovesse accadere un crollo di 1000/2000 o più pips la perdita massima sarà sempre, solo e comunque $ 18.75.

Ti sembra assurdo? questo è uno dei tanti vantaggi di lavorare in opzioni con professionalità.

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