Il principio di analisi tecnica relativo al trend quindi dice che:

“Quando il mercato graficamente disegna una successione di minimi di mercato e di massimi di mercato a prezzi di volta in volta superiori allora significa che c’è un trend e che questo trend è di tipo rialzista: se i minimi e i massimi di mercato si formano in successione discendente allora significa che c’è un trend ribassista”.

Ricorda che quando c’è un trend rialzista l’informazione che ne ricaviamo è che il mercato è disposto a comprare a prezzi di volta in volta superiori offrendo anche a noi l’assist perfetto per poter decidere di fare altrettanto.

Siamo quelli che devono comprare una valuta prima di un potenziale rialzo del suo tasso di cambio così da poterla rivendere con profitto, ricordi?

Crediamo che ora cominci a capire l’importanza dell’analisi tecnica del grafico di un qualunque mercato.

Potendo rappresentare graficamente quelle che sono le decisioni e le aspettative del mercato (l’insieme di chi decide della salita o della discesa del tasso di cambio) hai la possibilità di accodarti al mercato stesso e comprare se il mercato sta comprando oppure vendere se il mercato sta vendendo.

Fin qui hai imparato cos’è un trend, come viene rappresentato graficamente e come fare a riconoscerlo così da poterne sfruttare le indicazioni.

Scopriamo altre caratteristiche dei trend.

Caratteristiche dei trend

Una delle caratteristiche più importanti di un trend è la sua “forza”.

Immagina un trend rialzista che si muove in maniera lenta, quasi indolente, ed un altro trend che invece si muove con una maggiore vigoria.

Se dovessi decidere di seguire un trend, di quale dei due ti fideresti maggiormente?

Risposta ovvia.

Attraverso l’analisi grafica di un trend riusciamo a capire quanta convinzione c’è nel compra- vendere una valuta, e dunque ancora una volta ricavarne un’ottima indicazione.

“Questo trend merita di essere seguito oppure per il momento meglio lasciar perdere?”

Come ormai sai, l’immagine mostra un trend di tipo rialzista.

I minimi di mercato e i massimi di mercato si formano a prezzi di volta in volta superiori, confermando la presenza di un bel trend.

Inoltre, l’osservazione grafica offre anche un altro interessantissimo spunto di riflessione.

Osserva come gli “impulsi” verso l’alto, nei rettangoli blu, siano estremamente più vigorosi degli impulsi verso il basso.

Questa è una delle caratteristiche di maggiore rilevanza per poter dire di essere in presenza di un trend solido ed affidabile.

Prova a confrontare l’immagine del trend sopra con l’immagine del trend qui sotto.

Anche questo è un trend rialzista, ma forza ed ampiezza degli impulsi verso l’alto sono in decisa diminuzione.

Di questo trend probabilmente ti fideresti meno.

Un’altra caratteristica di una qualunque tendenza è che dopo tre spinte, tre impulsi in una direzione, spesso il mercato entra in una fase di pausa.

Guarda come questi impulsi e le successive pause vengono rappresentate sui grafici.

Come vedi, il mercato si muove in trend e dopo tre impulsi in una direzione si prende una pausa.

Ancora una volta grazie alla possibilità di analizzare tecnicamente il grafico del mercato abbiamo una straordinaria informazione:

“E’ vero che il mercato sta comprando una valuta, ma adesso si è fermato. Se e quando deciderà di ripartire sono proprio sicuro che il trend riprenderà in quella direzione?”

Se cambia direzione occorre rendercene conto, perchè vuol dire che anche tu dovrai smettere di comprare e seguire il nuovo trend che potrebbe diventare ribassista (e dunque cominciare a vendere).

Per inciso dall’immagine si nota come il mercato dopo la pausa abbia poi ripreso a salire.

Attenzione dunque a questa importantissima caratteristica dei mercati:

Dopo tre impulsi in una direzione è molto probabile (ma non obbligatoria) una pausa; Dopo questa pausa dobbiamo fare attenzione se il mercato riprende la direzione originaria oppure se la inverte, in modo da adeguare le nostre decisioni operative.

Anche in merito all’inversione di un trend una caratteristica molto importante è il “come” questa inversione avviene, e ciò ha ancora una volta a che fare con la forza del mercato, con la sua convinzione.

In questa immagine sono disegnati due identici trend, prima rialzisti e poi ribassisti. In entrambi i casi il mercato prima comprava una certa valuta e poi ha cominciato a venderla.

Osserva però come nella parte sinistra dell’immagine il mercato abbia invertito la sua direzione in maniera molto dolce.

Confronta questa inversione con quella disegnata nella parte destra dell’immagine. Riesci a vedere con quanta più decisione ed energia (potremmo dire anche con quanta “violenza”) il mercato abbia invertito la sua direzione?

Guarda da quando il mercato era sui massimi (sai di cosa parlo, vero?) con quanta diversità (rettangolo rosso) si è deciso di cominciare a vendere.

E’ chiaro che un’inversione come quella della parte destra dell’immagine è decisamente più affidabile.

“Se il mercato si dimostra tanto deciso anche io smetto di comprare e comincio a vendere: non farlo sarebbe una decisione che potrebbe costarmi cara”.

In analisi tecnica la “forza” di un mercato viene definita “momentum” ed è una delle componenti dell’azione dei mercati della quale dovrai sempre tener conto.

Siamo certi che stai cominciando a comprendere davvero l’importanza della possibilità di poter rappresentare graficamente un mercato e di avere degli strumenti che ti aiutano a leggere e interpretare il grafico stesso.

Tornando ai trend come è normale che sia in qualunque attività umana un trend “non è per sempre”, e lo stesso vale anche per i mercati finanziari.

Un trend non va sempre in una sola direzione, a volte si sale e a volte si scende.

“Quali sono i primi segnali di debolezza di un trend che potrebbero portare ad una potenziale inversione dello stesso?”

>>>continua al prossimo paragrafo

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