Il mercato dei cambi è un mercato dollarocentrico: i market maker quotano le major e tutti gli altri cambi si determinano per differenza. Questo implica che in situazioni normali di mercato quando lo USD sale lo fa contro tutte le altre valute ed in tutti i rapporti di cambio, ed ugualmente quando scende.

Quali sono le situazioni normali di mercato?

Semplicemente quelle in cui non si sta sviluppando né una forte fase di avversione al rischio né una forte fase di propensione al rischio. In questi casi il dollaro è unidirezionale nei vari rapporti di cambio, come si vedrà meglio tra poco.

Nelle fasi di avversione i beni d’investimento capitanati dagli indici di borsa8 e dalle valute con alti tassi d’interesse si svuotano mentre si gonfiano i beni rifugio come oro, argento, titoli di stato di economie solide e valute con bassi tassi d’interesse, JPY e CHF su tutte. In ambito valutario in particolare è nota la dinamica di apprezzamento dello JPY quando si innescano fasi rifugio. Ne deriva che quando osserviamo una situazione in cui indici di borsa e valute ad alto tasso scendono mentre oro e JPY salgono allora possiamo dire di essere in fase di avversione al rischio.

Nelle fasi di propensione si ha invece la situazione opposta: i beni rifugio sopra elencati perdono valore mentre gli indici e le valute con alto tasso d’interesse salgono. Quando infatti l’appetito al rischio è maggiore lo è anche la tendenza all’acquisto di asset a rendimento maggiore, come appunto le valute gravate da tassi d’interesse sopra la media. Quindi, se osserviamo un mercato in cui salgono gli indici di borsa e le valute legate al rischio mentre scendono JPY ed oro allora possiamo dire di essere in fase di propensione al rischio.

Analizzando l’ambito valutario si nota come lo USD sia al centro nel ranking dei tassi d’interesse. Normalmente infatti le valute più scambiate a più alto tasso sono AUD, NZD poi CAD e GBP. EUR, JPY e CHF avendo tassi mediamente più bassi si collocano agli ultimi posti10. Quando il mercato vive fasi di shock quindi, che siano di euforia o di ritrosia, il dollaro USA tende a guadagnare valore solo contro alcune valute, perdendone invece contro altre.

Ricapitolando:

  1. A) Mercato in propensione/avversione > USD misto nei vari rapporti di cambio

 

A1) propensione al rischio: Indici di borsa, AUD, NZD, CAD, GBP forti

A2) avversione al rischio: ORO, JPY, CHF, EUR forti

 

  1. B) Mercato in stato di quiete > USD unidirezionale
  • Se sale

– I cambi con USD a denominatore scendono

– I cambi con USD a numeratore salgono

  • Se scende

– I cambi con USD a denominatore salgono

– I cambi con USD a numeratore scendono

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